Porta Pazienza

Tania: Hai da fare verso le 10.30 – 11?
Placcataplatino: No ma domani lavoro eh! Idee?
T: Un aperitivo tardo, niente di più
PP: 🙂 tardo tardo eh
T: Sono all’ospedale prima…….
PP: Stai male?
T: Non io….
PP: Il pistolino? Caro… Vabbuò senti, venite qui, io metto in freddo il sidro e la birra
T: Il tuo zittino invece c’è??? Se la beve con noi una birretta magari riesco a strappargli 2 parole dalla gola
PP: No è a casa con mal di pancia da addominali
T: Cmq credimi potevi evitare era abbastanza fuori luogo dato che è un anno e mezzo che stiamo insieme ormai sto gioco ha rotto il cazzo e non sapevi neanche cosa abbia… Infatti ha la faccia completamente rotta…. Ha lo zigomo e cavità oculare rotta

Placcataplatino prova a telefonare, Tania riaggancia

Placcataplatino: Non ho capito, il messaggio del potevo evitare era per me?
Tania: Sono ancora in ospedale….
sempre Tania: Si purtroppo sono stanca del gioco di chi ha il moroso peggiore… Basta io sono contenta per te e tu dovresti esserlo per me basta senza farmi notare sempre i difetti… Perché ovvio che io poi controbatto solo per ripicca… Altrimenti difendo sempre le tue scelte…. E le difenderò sempre
PP: Tania, non ho capito cosa ho detto per farti tirare fuori questo discorso
T: Perché già mi dà fastidio quando scherzi sull’età del mio moroso di solito…poi quand’è in ospedale mi sembra di cattivo gusto
PP: Ma è per via di “pistolino”? E’ un vezzeggiativo che uso abitualmente, anche coi miei compagni di squadra. Non dipende dall’età, è come dire “cucciolo”, perché uno che si fa male a me viene da dirgli una parola gentile. Se ti ho offesa me ne scuso. Ti ho chiamata per dirtelo a voce, pensavo che avessi finito visto che mi hai scritto, comunque mi scuso.
T: Guarda scusa sono stressata volevo bere qualcosa per rilassarmi… Ma stare qui mi ha distrutto facciamo un’altra volta…..
PP: Immagino infatti che sia una situazione stressante. Ci sentiamo.
T: Guarda sono abbastanza suscettibile… E prendo male tutto sono troppo stressata ci sentiamo presto…..

 
E qui Placcataplatino non risponde più. Perché vorrebbe dirlo, che sì, sei suscettibile, si vede assai. Ma peggiorerebbe le cose e non  sa ancora se vuole peggiorarle. Cioè, per ora sa solo che vorrebbe mandarti a fanculo col primo treno, ma è annebbiata dallo scazzo che le hai causato nel dirle ‘ste cose. Che è vero, il moroso di Placcataplatino é uno che quando ci sono gli amici di lei si mette in un angolo a smanettare sul suoi iphone, ma non è questo il punto: il problema è che tu le hai scodellato qui, per messaggi, dopo un mese che non ti fai sentire, una rivelazione mostruosa, e cioé che ti senti giudicata dalla tua decennale amica, finora ignara di tutto.

E che se è di cattivo gusto un vezzeggiativo, proporre un aperitivo mentre il tuo fidanzato è un pronto soccorso con la faccia spappolata che cazzo é?

Placcataplatino lo sa che domani mattina ti chiama e ti chiede come sta lui. Perché stasera sei sconvolta, magari lo hai visto picchiare, magari avete fatto un incidente in macchina che hai causato tu. Placcataplatino é una tua decennale amica, e si comporterà come tale. Però, la prossima volta, per cortesia, se senti di doverle dire che ti senti giudicata da lei per qualche motivo di cui continua ad essere ignara (non siete voi lettori che non sapete la storia che c’è dietro tutto ciò, è che proprio non c’è una storia da sapere), non aspettare di avere lo sconvolgimento perché Placcataplatino pretende di esercitare il suo diritto di mandare a fanculo le persone che le raccontano stronzate. E per colpa tua domani mattina prenderà il primo innocente che troverà sul tragitto per il lavoro e lo alzerà da terra.

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2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. eliseiwn7
    Feb 28, 2012 @ 22:33:38

    una testata in piena fronte, no?!

    Rispondi

    • placcataplatino
      Mar 01, 2012 @ 15:25:33

      No, perché io sono una decennale amica con un cuore grande, io.
      Epilogo:
      il giorno dopo
      “tintin – tintin”
      T: Dove sei che ho voglia di darti un abbraccio??
      PP (si è già sbrodolata e ha perdonato ogni peccato): Anche questo messaggio era per me? 🙂
      T: No. Questo no.
      PP (pensando a perché non prova a farsi amici di più di trent’anni, che pare l’adolescenza questa generazione la viva lunga assai): Eh, niente, ma apprezzo il lapsus freudiano 😉
      T: Ho dimenticato lo smile 🙂
      PP (come sopra, ma facendo autocritica, sia chiaro): Beh, io sono a casa che studio, tu sei in ospedale?
      T: Sì, ci troviamo per un gelato? Intanto che vieni mi prendi del philadelphia al tonno?

      Il cuore grande a volte sa di philadephia al tonno e di non cercare le scuse che ti vengono.
      Perchè a un certo punto non le vuoi neanche più. Arrivederci T.

      Rispondi

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