Pornografia Alimentare

Volato a Valencia. Comprato frappé bio al Mercado Central. Mangiato paella. Visto più italiani lavorare nei bar lì che in Italia. Bevuto rhum e kiwi in un pub infestato dagli scarafaggi. Noleggiato auto. Guidato fino a Murcia. Camminato in manifestazione contro Rajoy. Las putas insistinos “los policias no son nuestros hijos”. Bevuto birra locale in locale universitario. Attraversato il Sierra Nevada in auto. Fermate a metà per far gonfiare pneumatici. No cuesta nada. Muy obligadas senor. Arrivate a Granada. Lasciato auto nel parcheggio più costoso di Spagna. Visitato l’Alhambra. Comprato souvenir costosi come una polla. Tornate a riprendere l’auto con proprietaria di pensione che nel tragitto a piedi sceglie le tende da mettere in salotto e mostra metà dei tapas bar da visitare la sera. Bevuto tabla di shottini da un barista che cerca di fregare il resto. Recuperato il resto. Perso delle ottime clienti, senor. Fatto metà tragitto per Siviglia. Tappa autogrill. Lunga tappa autogrill. I bagni delle ragazze avevano accessori rosa. Resistito all’impulso di fotografarli. Anche se – accidenti – avevamo una che fotografava tutti i piatti nei ristoranti. Arrivate a Siviglia. Consegnato auto. Trovato ostello. Trovato amici erasmus. Cominciato a bere. Visto matrimonio in chiesa del centro con 37 gradi. Le donne tutte vestite in lungo. Con colori troppo vivaci per sembrare eleganti. Bevuto ancora. Cenato nel quartiere ebraico. Perse in mezzo ai cavalli. Cantato buon compleanno in spagnolo a una neodiciottenne davanti alla cattedrale. Entrate in un bar. Poi in un altro. Poi un altro ancora. Poi io conosco i miei limiti. Torno in ostello. Vomito. Limiti superati. Sveglia alle otto. Saluti agli amici erasmus. Té caldo in aeroporto. Farmacia in aeroporto. Coccole della farmacista in aeroporto. Inocata davanti ai cartelli di attenzione ai terroristi baschi. Volato a casa. Guida te. Il giorno dopo lavoro.

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2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Manu
    Lug 30, 2012 @ 12:29:06

    Capacità di sintesi invidiabile.
    Le coccole della farmacista vincono.

    Rispondi

    • placcataplatino
      Lug 30, 2012 @ 13:21:43

      Sono gli spagnoli in generale che coccolano. Ho omesso le migliaia di volte che ci siamo fermate nei bar a chiedere informazioni. Ci sono stati baristi che hanno fatto anche due o tre telefonate per noi senza chiederci di prendere un caffè.

      Rispondi

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