Glamour dice che la mia anima ha 40 anni

Le foto delle mie amiche davanti a una brocca di long island. E’ il compleanno di MagicaEmy. Mi ha invitata il giorno prima, le altre lo sapevano da un paio di settimane. Le ho detto di no. Perché avevo un altro impegno. Con la mia coerenza.

Ti abbiamo salvata quando sei stata mollata come un cane per capodanno, senza soldi per il treno in una città dove conoscevi tutti ma non eri amica di nessuno che non fosse il tuo ragazzo. Abbiamo asciugato tutte le tue lacrime. Ti abbiamo ascoltata quando eri ubriaca. Ti abbiamo offerto il bere, il mangiare, gli appunti delle lezioni. Ti siamo venute a prendere sotto casa quando sei riuscita a perdere le chiavi infilandole nella toppa della porta perché eri troppo sbronza. Ti abbiamo fatto regali per il compleanno. In cambio tu non ci hai mai telefonato una volta che fosse per chiederci come stavamo, ma solo perché avevi bisogno. Non ci hai mai restituito favori, e nemmeno gli appunti. Ci hai costrette ad andare nello stesso bar di merda per tre anni perché ti facevi il proprietario anche se era fidanzato, salutando la sua ragazza e mettendo noi in mezzo a situazioni che non ci riguardavano. Ci hai rovinato le vacanze due volte con i tuoi problemi a tenere chiuse le gambe, la prima con gli sconosciuti, la seconda con uomini che avevamo visto noi per prime. I regali non li hai mai fatti, neanche quando abbiamo avuto dei figli, e neanche ti é venuta l’idea di proporre di dividere le spese. E’ che proprio a te non te ne frega un cazzo.

I test sui giornali mi considerano fin troppo matura, Glamour dice che la mia anima ha 40 anni. Probabilmente é vero. Quando penso al dolore che provavo ogni volta che, nella felicità di sentir suonare il telefono e veder il nome di un’amica, sentivo subito la sua voce farsi vaga e chiedere un favore, credo di essere invecchiata lì. E di essermi indurita mano a mano che vedevo le altre amiche mie farsi la mia stessa idea, ma continuare ad uscirci, nonostante alle feste si sedesse più lei sulle ginocchia del fidanzato di Coguara, che Coguara stessa, incinta al terzo mese di lui.

Vedo queste foto, le mie amiche felici al bar, una caraffa di long island. E non mi pento di niente.

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8 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. SemplicementeBlu
    Lug 28, 2012 @ 09:33:53

    Sarà che ho avuto delle esperienze simili alla tua, ma avrei fatto proprio la stessa cosa. certe persone non meritano niente e bisogna lasciarle perdere al loro egoismo. Chi non ha mai dato, difficilmente riuscirà a farlo… anche questa è coerenza! Le persone non sono sempre così per fortuna c’è sempre il tempo per farsi sorprendere da qualcuno!
    un sorriso

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  2. samantagiambarresi
    Lug 29, 2012 @ 07:01:57

    Ho avuto così tante delusioni da parte delle amiche che ormai non mi fido di nessuna. E a ogni nuova “amica” non faccio altro che cercare il punto debole per catalogarla nelle tipe già conosciute per poter essere immune alla presa per il sedere. Ma la tristezza resta. Però avere un’anima di quarantanni penso che sia una cosa piacevole. Matura ma ancora giovane! Sexy direi.

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    • placcataplatino
      Lug 29, 2012 @ 15:07:09

      E’ il metodo Christie. Lo adoro. In quindici anni non ho ancora capito se funziona, ma mi sento molto Miss Marple quando arrivo a conclusioni tipo “ha lo stesso caschetto di quella bambina antipatica all’asilo estivo, sicuramente tradirà il marito con l’amico di lui”.
      Scopro comunque efficace il metodo Vino Veritas. Quello sì.

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  3. Manu
    Lug 30, 2012 @ 06:32:00

    Non so se sia perchè ero più giovane (e di bocca più buona) o perchè bevevo peggio ma di recente questo tracollo amicale pare essere diventato più regola che eccezione. E’ che quando passa lo scazzo resta la tristezza di aver scommesso su una che pensavi fosse uno dei tuoi “fiori d’acciaio” e invece è…beh.

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    • placcataplatino
      Lug 30, 2012 @ 13:19:37

      E’ che si dimentica una cosa fondamentale spesso: la maggior parte della gente é gente di merda, sicché la maggior parte della gente che ci capita di conoscere nella vita é gente di merda. Pura statistica. Sono andata in loop sui fiori d’acciaio… Cos’era? Baudelaire?

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  4. Manu
    Lug 31, 2012 @ 08:06:09

    Film di fine anni ’80 di cui ricordo le amiche, la tristezza e i capelli di Julia Roberts.

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