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Sono nel limbo di un week end lungo nel paese dove vivono i miei. Scenario: una località di forse mille abitanti nell’appennino parmense, che per qualche oscuro motivo é meta turistica ambitissima di alcuni milanesi e parmigiani. Vedi passare gente che ué brambilla lo dice ogni tre minuti. La piazza larga come uno sputo, loro si urlano da un mezzo metro all’altro. L’unico fornaio in paese, alle undici del mattino é un carnaio, ed é così da sempre nella settimana di ferragosto. Nonostante ciò il milanese, quando arriva il suo turno, invece che prendere il pane e basta per poi tornare a fare la spesa nel pomeriggio, chiede almeno tre affettati differenti (crudo, cotto e coppa ma prima me la faccia assaggiare), due formaggi, e aspetti un momento non sono sicuro, mi fa sentire com’é la torta di patate?

Pensare di essere in ferie per 120 ore e doverne passare anche solo mezza in fila a respirare l’aria di questi stessi personaggi mi fa tenere i piedi per terra.

Il milanese in ferie è un animale stranissimo, perché ti sconvolge tutti gli stereotipi che ti costruisci durante l’anno: é un casinista, prima di tutto. Inoltre tutto l’anno ti pare che sia pragmatico e logico, e poi ti vedi entrare una sciùra al banco di beneficenza parrocchiale con la pretesa di controllare i biglietti che ha estratto per essere sicura di aver veramente vinto del ciarpame e non la mountain bike. Ce n’è una su 2.200 biglietti, fattene una ragione, a te é toccato il pagliaccetto di peltro. Poi magari alla bancarella al mercato prende una camicia a 55€. Perché è in sangallo (che qui sugli appennini il sangallo é una garanzia di raffinatezza immutata dagli anni sessanta). Però gliela vende un cinese.

Dei parmigiani in ferie dirò poco perché la maggior parte dei loro difetti é anche la mia, che in sostanza si riassume con la saccenza di chi viene dalla città per insegnare a te villan la civiltà urbana. Per dire, ho lavato la macchina stamattina, sebbene mia prozia m’avesse avvisato che sembrava mettere al brutto. Io le ho detto “ma va’ zia, ho guardato il meteo.it, non piove fino al 20”. Ora sono in casa che aggiorno il blog perché fuori c’è un acqua che non ci si vede.

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