M.U.G. (Mai Una Gioia)

“Sono indecisa. Non è una sensazione piacevole, perché quando prendo la tessera elettorale in mano senza convinzione mi sembra sempre di fare un po’ un peccato, di quelli che Gesù perdonerà, ma nel frattempo ho fatto piangere Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso Conte di Cavour e mio nonno partigiano (a proposito, buon compleanno nonno, ovunque tu sia).

E’ che davvero, mi sto sforzando di ascoltare le radio con i monologhi di tutti i candidati che posso, ieri ho anche sentito Silvio su Radio Radicale, giuro, sto applicandomi con imparziale devozione – però non ce la faccio. Non mi so decidere. A chi lo dò? Mi sento corteggiata come alle superiori, che tutti ci provavano con tutte per ottenere una scopata quindicenne. Traguardo ambitissimo fino all’arrivo, quanto effimero una volta raggiunto. Il sesso postpuberale come il voto: c’erano quelle che te la davano convinte fosse amore, quelle che te la davano e basta, e poi c’ero io che volevo fare un minimo di selezione all’ingresso; ma poi bisognava che la dessi – se ci ripenso, sento ancora addosso odore di Bon Bon di Malizia e dovere civico. Quindi sceglievo il meno peggio.

Come allora mi ritrovo a fare la lista dei pro e dei contro. Senza preconcetti. Perché poi una legge il Manifesto per dieci anni e magari la risposta giusta é Giorgia Meloni. Voglio dire, chissà che fine ha fatto Matteo della IV D? Secondo me é in galera per stalking. E se però avessi avuto un’impressione sbagliata e adesso fosse il medico chirurgo per Emergency con cui avrei voluto passare la vita? Lo dico solo per entrare nel clima imparziale: se non è in galera per stalking, ci andrà.

Quindi con forza, coraggio e armata di fac-simile della scheda elettorale per il Senato (che voto per la prima volta), mi metto qui a ragionare qualunquisticamente su dove mettere una croce:

“Forza Nuova”: …no, non  posso farcela, FASISTI! Siete solo dei FASISTI! Ziocàn!

“Con Monti Per L’Italia”: dalla parte di pro c’è quella cosa là della solidità economica a livello internazionale – che per me é un po’ un fuoco di paglia dettato dal fatto che in questo momento l’economia internazionale é Goldman Sach, e lui é un uomo GS, domani l’economia diventa modello mafia cinese, dovremo essere abbastanza veloci da farci crescere lunghi baffini neri sotto un largo cappello di paglia? Dalla parte dei contro ci sono la diaria di Casini, la malfidenza mia nei confronti di chi riceve stipendio dalle università private, l’Iva al 22,5% che colpisce me, ma nessuna tassa sulle speculazioni in borsa che me l’hanno causata.

“Fare per Fermare il Declino”: dalla parte dei pro il fatto che Giannino fosse una persona informata dei fatti, io sono favorevole al giornalista che scende in politica anche più del magistrato, perché il giornalista é uno che osserva le situazioni, il magistrato è costretto a giudicarle e un po’ perde obiettività. Scriveva per Libero, però. Ovvio che in un giornale del genere un po’ ti abitui ad ingrassare le verità sugli studi fatti all’estero e poi ti tocchi ritirarti.

“Partito Democratico”: sono contenta che non abbiano candidato D’Alema, Veltroni, Castagnetti e Treu. Perfino Tabacci é fuori dalla porta, anche se rientra dalla finestra. Poi Bersani é anche un po’ delle mie parti. Nei contro c’è la velata mancanza di palle con cui il PD ha affrontato gli ultimi quindici anni, lasciando addirittura depenalizzare la concussione. Votare contro in aula non basta. Ci vorrebbe la tigna.

“Centro Democratico”: e rientra dalla finestra.

“Sinistra Ecologia e Libertà”: a me Vendola sta simpatico perché lui ha la tigna, é uno che ha affrontato ad orecchino alto le accuse di abuso d’ufficio, peculato e falso, che gli piovevano addosso come tanga commestibili ad un addio al nubilato. E’ riuscito a paventare nell’intervento in Mali un nuovo effetto Afghanistan – ed ha ragione, perdio!, ha ragione, però non è una cosa che direbbe ad un mese dalle elezioni una persona che pensa di farsi appoggiare in Parlamento dal PD. E’ evidente che la virilità non è questione di gusti sessuali. Non ho però ancora deciso se tutto questo è un pro o un contro.

“La Destra di Storace”: nessuno mi leva dalla testa che il Lazio, oggi, é quello che é per le scelte fatte dal 2000 al 2005, e che lo scandalo dei rimborsi 2012 é solo la punta dell’iceberg di una malagestione radicata, palesata nella scandalosa situazione di ogni singolo servizio regionale, specialmente sanitario.

“Lega Nord”: non è tanto per Belsito, il fatto di aver pagato coi miei soldi la scuola e la casa al figlio di Bossi, le battute razziste, i militanti ottusi, Miss Padania, i figli di immigrati che lavorano per noi italiani lasciati senza mensa, etc… E’ perché ti dicono “prima il nord” e poi per il nord questi qui non han mai fatto un cazzo. In Veneto le strade sono come bombardate, e ti dicono che è colpa del patto di stabilità. Vogliono tutelare l’agricoltura, sono stati al governo per quasi vent’anni, e l’agricoltura in Italia oggi è come strozzata, e ti dicono che é colpa dell’Europa. A me ricordano un po’ quegli zii ubriachi alle feste che ti urlano di stare composto e poi vomitano fuori dal ristorante.

“Fratelli d’Italia”: Giorgia Meloni is the new Alessandra Mussolini, e votare una solo perché è donna mi sembra un po’ poco.

“Il Popolo delle Libertà”: ieri su Radio Radicale, Silvio Berlusconi spiegava come diminuire le tasse, specialmente l’Irap “che ho detto urbi et orbi é un Imposta Rapina” ha usato quattro volte il latino mentre parlava, e mi sono un po’ illusa che volesse veramente lasciar perdere con la politica e presentarsi in Vaticano, però poi se n’è uscito con questa frase “bisogna diminuire le imposte sulle persone e aumentare quelle sulle cose”. Spero vivamente che tutta la gente come me ha un reddito bassissimo che utilizza per mantenere quei beni detti casa, automobile e televisore, stesse ascoltando Radio Radicale.

“Movimento In Rivoluzione”: Samorì come me é nato emiliano ed ha studiato legge. Fin qui, io mi fiderei. Poi, inspiegabilmente, ha deciso che voleva curare gli interessi di San Marino – e io non ho niente contro San Marino, però se ti piace tanto stare in un altro Stato, non candidarti al Senato italiano, se no mi é lecito pensare che tu ci stia provando per aiutare i tuoi interessi finanziari delocalizzati in Sud America. Cioé, a pensar male si fa peccato?

“Partito Repubblicano Italiano”: una certezza, sulla scheda elettorale da sempre, io quando vedo la foglia d’edera lì sono sempre un po’ stupita, come quando torno a casa dei miei dopo tanto tempo che non rientro e trovo ancora viva la gatta ventitreenne di mia prozia Carolina.

“Io Amo l’Italia”: io lo so che Magdi Allam un giorno si sveglierà guarito dal suo cortocircuito culturale grazie all’omeopatia, allo yoga e al mercurocromo sulle ferite lasciate dal cilicio. Affronterà sereno la vita, non come oggi che pare alzarsi la mattina ingollando un frullato voodoo con le pellicine mangiucchiate di Maroni, Grillo e Buttiglione. E smetterà di parlare, almeno lui, di uscire dall’euro, di chiudere le moschee e di impedire le nozze omosessuali.

“Movimento 5 Stelle”: i pro li vedo a Parma, anche se ne parlano male. La corruzione in Comune, effettivamente, non c’è più. Sulla questione rifiuti si sta effettivamente muovendo qualcosa. Come contro c’è che le soluzioni proposte per superare gli ostacoli che normalmente le riforme radicali presentano (es. riformare gli enti pubblici, cambiare la politica energetica…) sono quelle di uscire dall’euro e mandare a casa chi ha idee differenti. E’ comoda mandare a casa chi ti sta sul cazzo, ma a lungo termine rischi di restare solo con quelli che ti danno ragione.

“Fiamma Tricolore”: Alessandra Mussolini is the old Giorgia Meloni. Vedi sopra.

“Partito Comunista dei Lavoratori”: un’altra sicurezza, ascoltavo in radio qualche giorno fa il loro programma molto essenziale sull’economia senza capitalisti e sul lavoro senza datori di lavoro. Detto così é un po’ troppo riassunto per sembrare intelligente, ma sono stanca, e poi Stalin non legge il mio blog perché è morto ma sicuramente Gesù, che vede tutto, sì.

“Amnistia, Giustizia e Libertà”: io a Pannella voglio bene perché ha portato in politica il suo essere sè stesso, un anziano cannaiolo anche da giovane, a dispetto di tutte le sfighe – anche di aver allattato gente come Capezzone (che per fortuna se n’è andato) e Cappato (che invece é rimasto, e non è riuscito nemmeno a farsi abbastanza firme per candidarsi in Lombardia); se avesse fatto un passo indietro dieci anni fa, la Bonino oggi sarebbe la leader di un partito con un peso politico che potrei voler votare.

“Rivoluzione Civile”: Di Pietro Reloaded. Ti verrebbe da dire che non c’è niente di nuovo, poi l’altra sera a Otto e mezzo se n’è uscito con un’apertura insperata alla depenalizzazione dei reati riguardanti gli stupefacenti per svuotare le carceri. Improvvisamente la diciassettenne che era in me ha pensato di mettere su una musicassetta degli Articolo31 e farsi una canna.

Poi la scheda elettorale finisce, mi chiedo dove siano tutti quei micromovimenti tipo “Liga Veneta” o “Donne per l’Italia” che si presentano in altre regioni, che sono imbarazzata nella scelta e vorrei ancora più opportunità. O forse dovrei fare come dicono quelli del “Partito Marxista Leninista” e non andare a votare (però bisogna andare ai loro incontri pallosissimi, organizzati per mantenere un partito nutrito con un sistema settario/piramidale con alla base i volontari che si autotassano ed ai vertici i dirigenti che non si prendono neanche il disturbo di presentare un programma politico).

Mi sento indecisa e polemica. Inoltre ho scritto il doppio in questo post di quello che ho scritto nella tesi. Quindi ho deciso, il primo che mi promette di abolire le tesi di laurea, ha il mio voto. Fregancazzo dell’IMU, io pago. Sono italiana, fatemi pagare anche quella degli altri, ma nun fateme lavorà.

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5 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Manu
    Feb 25, 2013 @ 11:18:20

    A un’ora dal drammatico momento in cui varcherò la tendina dell’urna, sono finalmente riuscita a leggere questo tuo post.

    E adesso un po’ voglio piangere. Anche prima, eh? Ma ora con più convinzione.

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  2. placcataplatino
    Feb 26, 2013 @ 20:26:43

    M’immagino ora…

    Rispondi

  3. Manu
    Feb 27, 2013 @ 07:33:04

    Da lunedì mi sto rifugiando nell’alcol.

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  4. trasloco-internazionale
    Mag 29, 2013 @ 06:13:37

    Sono stato molto contento di aver trovato questo sito. Voglio dire grazie per il vostro tempo per questa lettura meravigliosa! Io sicuramente mi sto godendo ogni post e ho gia’ salvato il sito tra i segnalibri per non perdermi nulla!

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